LAVORATRICI E AI LAVORATORI IPZS
IL CONFRONTO RIPARTE. LA NOSTRA PRIORITÀ RESTA UNA SOLA: I
RISULTATI PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI.
Care lavoratrici e cari lavoratori,
nella giornata di oggi, 15 ottobre 2026, presso la sede di Unindustria Roma, si è svolto l’incontro tra
la Direzione aziendale e le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTel CISL e UILFPC UIL,
unitamente ai componenti dei rispettivi direttivi.
Un incontro fortemente voluto e richiesto dalle nostre Organizzazioni Sindacali, che rappresenta un
primo importante passaggio per rilanciare un sistema di Relazioni Industriali fondato sul confronto,
sulla trasparenza e, soprattutto, sulla ricerca di soluzioni concrete per le lavoratrici e i lavoratori
dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
ANDAMENTO AZIENDALE, INVESTIMENTI E OCCUPAZIONE
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i principali dati relativi all’andamento economicoproduttivo,
agli investimenti, all’occupazione e alla formazione.
Piano industriale: a oggi non è stato ancora presentato un documento che delinei le strategie e le
prospettive future dell’Istituto. Le OO.SS. hanno ribadito con determinazione la necessità che il Piano
Industriale venga definito e presentato prima dell’inizio del 2027. Le lavoratrici e i lavoratori hanno
diritto di conoscere il futuro dell’Azienda e le prospettive industriali e occupazionali che li
riguardano.
Andamento economico-produttivo: l’esercizio 2026 si avvia alla conclusione in linea con le
previsioni aziendali.
Investimenti: proseguono gli interventi di ammodernamento e revamping degli impianti produttivi,
così come gli investimenti destinati alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Occupazione: i dati comunicati evidenziano la seguente situazione:
• Al 31 dicembre 2025 risultavano 1.840 dipendenti, di cui 170 a tempo determinato. Sono stati
inoltre comunicati 180 inquadramenti.
• Al 30 settembre 2026 risultano 1.862 dipendenti, di cui 130 a tempo determinato, oltre a 30
lavoratori somministrati.
• L’Azienda ha confermato la stabilizzazione di tutti i lavoratori a tempo determinato che hanno
raggiunto i 36 mesi di servizio attraverso le relative proroghe.
Formazione: rispetto all’obiettivo di 22.500 ore previsto entro il 30 settembre 2026, risultano erogate
19.000 ore.
Sono dati che meritano attenzione e approfondimento. Per le nostre Organizzazioni Sindacali, infatti,
la crescita industriale deve tradursi in occupazione stabile, valorizzazione delle professionalità,
sicurezza e miglioramento delle condizioni economiche e normative.
IL CONFRONTO PROSEGUE: GIÀ FISSATI DUE NUOVI INCONTRI
Sono state concordate con l’Azienda due nuove date:
29 OTTOBRE E 17 NOVEMBRE 2026
Le tematiche da affrontare saranno individuate collegialmente dalle tre Organizzazioni Sindacali,
attraverso una valutazione condivisa delle priorità.
Non intendiamo limitarci a registrare problemi o formulare dichiarazioni di principio. Vogliamo
affrontare le questioni ancora aperte, individuare soluzioni e costruire risultati verificabili.
LA NOSTRA IDEA DI SINDACATO: RESPONSABILITÀ, UNITÀ E RISULTATI
SLC CGIL, FISTel CISL e UILFPC UIL esprimono una valutazione positiva sull’incontro odierno,
considerandolo l’avvio di un percorso che dovrà svilupparsi attraverso un confronto continuo, serio e
costruttivo.
Ma vogliamo essere altrettanto chiari su un punto fondamentale.
Fare Sindacato non significa alimentare continuamente tensioni, cercare lo scontro a ogni costo
o costruire aspettative che non trovano riscontro nella realtà.
Fare Sindacato significa assumersi responsabilità, anche quando le scelte sono difficili. Significa
confrontarsi, negoziare, ricercare mediazioni e, quando necessario, utilizzare con determinazione tutti
gli strumenti di mobilitazione e di lotta a disposizione delle Organizzazioni Sindacali.
La mobilitazione è uno strumento importante, non una scorciatoia. Deve avere obiettivi chiari,
una strategia condivisa e la concreta possibilità di produrre risultati per chi rappresentiamo.
Non confondiamo la responsabilità con la debolezza, né la ricerca di una mediazione con la rinuncia
alle nostre rivendicazioni.
Al contrario, siamo convinti che la forza di un Sindacato si misuri nella capacità di ottenere
risultati, non nel volume delle parole pronunciate.
FACCIAMO CHIAREZZA, SENZA AMBIGUITÀ
Riteniamo necessario precisare, ancora una volta, che l’incontro del 15 ottobre è stato richiesto
espressamente da SLC CGIL, FISTel CISL e UILFPC UIL. Non si è trattato di una
convocazione promossa autonomamente dall’Azienda.
L’incontro aveva carattere informativo e non costituiva un tavolo di contrattazione.
È una distinzione sostanziale, che chi conosce le regole delle Relazioni Industriali dovrebbe
comprendere e rispettare.
Le nostre Organizzazioni Sindacali conoscono bene il valore, le prerogative e le responsabilità di tutti
i livelli della rappresentanza, dalle strutture nazionali e territoriali fino alle RSU.
Nessuno deve essere escluso dai percorsi di confronto e contrattazione nei quali è previsto il suo
coinvolgimento. Ogni livello deve poter esercitare pienamente il proprio ruolo, nel rispetto delle
competenze e delle regole condivise.
Per questo respingiamo le ricostruzioni distorte, le polemiche strumentali e i tentativi di alimentare
contrapposizioni che rischiano soltanto di indebolire la rappresentanza delle lavoratrici e dei
lavoratori.
I fatti restano. Le polemiche passano. I risultati fanno la differenza.
LA NOSTRA STORIA PARLA ATTRAVERSO I RISULTATI
SLC CGIL, FISTel CISL e UILFPC UIL hanno contribuito, nel corso degli anni, a costruire
importanti miglioramenti economici e normativi per le lavoratrici e i lavoratori dell’IPZS.
Risultati che non sono arrivati per caso, né attraverso facili proclami, ma grazie alla capacità di tenere
insieme fermezza, competenza, confronto e responsabilità.
Sappiamo bene che non tutte le trattative sono semplici, che non sempre si ottiene immediatamente
ciò che si rivendica e che, talvolta, trovare il giusto equilibrio richiede scelte impegnative.
Ma è proprio nei momenti più complessi che si misura la serietà di chi rappresenta il lavoro.
Non abbiamo bisogno di alzare la voce per dimostrare la nostra determinazione. Abbiamo
bisogno di continuare a ottenere risultati.
Non ci interessano le competizioni personali, i protagonismi o le rappresentazioni di una realtà che
non trova conferma nei fatti.
Ci interessa una sola cosa: difendere e migliorare le condizioni di lavoro, i diritti, le retribuzioni
e le prospettive occupazionali delle persone che rappresentiamo.
IL FUTURO SI COSTRUISCE INSIEME
Il percorso che abbiamo avviato sarà accompagnato da un confronto costante con tutte le nostre
strutture nazionali, regionali, territoriali e con le RSU, nel rispetto dei rispettivi ruoli.
Perché siamo convinti che l’unità sindacale non sia uno slogan da utilizzare quando conviene, ma
una responsabilità da esercitare ogni giorno.
Non permetteremo che divisioni, personalismi o contrapposizioni fini a sé stesse distolgano
l’attenzione dai veri problemi delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Istituto.
Il nostro impegno continuerà a essere quello di costruire un Sindacato presente, credibile, determinato
e capace di guardare avanti.
Non promettiamo risultati impossibili. Ci impegniamo a perseguire quelli concreti.
Non cerchiamo lo scontro per dimostrare chi siamo. Sappiamo chi rappresentiamo.
Non lavoriamo per dividere. Lavoriamo per unire, tutelare e costruire.
Perché il futuro dell’IPZS non si difende con le polemiche, ma con il lavoro, la partecipazione, la
contrattazione e la forza di una rappresentanza sindacale unita.
ALLE PAROLE PREFERIAMO I FATTI.
ALLE DIVISIONI PREFERIAMO L’UNITÀ.
ALLE PROMESSE PREFERIAMO I RISULTATI.
Comunicato IPZS 15.10.2026
LAVORATRICI E AI LAVORATORI IPZS IL CONFRONTO RIPARTE. LA NOSTRA PRIORITÀ RESTA UNA SOLA: I...



