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Konecta Italia: sottoscritto l’Accordo Quadro nazionale per la tutela dell’occupazione

27 Ottobre 2026 | News, Telecomunicazione

Facendo seguito alla preinformativa inoltrata da Konecta Italia di perdurante crisi del settore CRM/BPO, con conseguente esubero di circa 1.000 unità su tutto il territorio nazionale, si è svolto in data odierna, alla presenza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un incontro tra l’azienda e le Segreterie Nazionali e Territoriali SLC CGIL, FISTEL CISL, UILFPC UIL, unitamente alle RSU/RSA.
Come rimarcato più volte è stato importante portare la discussione, e la conseguente ricerca di soluzioni non traumatiche, ad un tavolo istituzionale al fine di affrontare la crisi industriale ed occupazionale di Konecta in maniera organica e all’interno della crisi dell’intero comparto.
È stato quindi sottoscritto un Accordo Quadro nazionale, con la garanzia del Ministero del Lavoro che, a tutela della continuità occupazionale di tutte/i le lavoratrici/tori di Konecta Italia e al fine di prevenire il rischio di chiusura delle sedi con conclamate difficoltà, prevede:
◼ L’applicazione del Contratto di Solidarietà difensiva, con una riduzione complessiva del personale coinvolto pari al 30% su base mensile per ogni UP, per le sedi di Asti, Bitritto, Bologna, Cagliari, Casarano, Corsico, Ivrea, La Spezia, Lecce, Marcianise, Olbia, Parma, Rende, Roma, Settingiano, Taranto, Tavullia, Torino, Verona
◼ Durata del Contratto di solidarietà dal 2 novembre 2026 al 31 dicembre 2027
◼ Per le sole sedi di Asti, Ivrea e Torino, al fine di permettere il completamento dei previsti tavoli territoriali sulla riorganizzazione in corso, la vigenza sarà dal 2 gennaio 2027 al 31 dicembre 2027
◼ Per le sedi di Livorno, Palermo e Padova, nella quali sono attualmente in vigore accordi di ammortizzatore sociale con scadenza il 31 dicembre 2026 (Livorno e Palermo) e il 26 febbraio 2027 (Padova), è garantita la continuità occupazionale per tutta la durata dell’Accordo Quadro e la definizione, attraverso appositi confronti al termine degli ammortizzatori, di specifici accordi
◼ Riduzione dell’orario di lavoro di norma verticale con applicazione del principio della rotazione
◼ Anticipo del pagamento dell’integrazione salariale da parte dell’azienda
◼ Incontri di verifica e monitoraggio, a livello nazionale e territoriale, con le seguenti cadenze trimestrali: primo incontro entro il 21 gennaio 2027; secondo entro il 30 aprile 2027; il terzo entro il 31 luglio 2027; il quarto entro il 31 ottobre 2027

◼ Riduzione dell’orario al 90% esclusivamente nelle giornate di formazione con integrazione fino al raggiungimento della normale paga oraria
L’Accordo Quadro sottoscritto in data odierna deve rappresentare un’occasione, oltre che di tenuta occupazionale per tutte le sedi e per la durata di vigenza dello stesso, di riqualificazione del personale attraverso percorsi formativi mirati e di riorganizzazione strutturale che consenta la gestione della complessa fase di trasformazione aziendale. Il tutto in attesa della convocazione, da parte del Mimit, del tavolo sulla crisi del settore CRM/BPO che definisca regole e strumenti per governare la transizione digitale e accompagnare le riconversioni professionali al fine di tutelare l’occupazione e il reddito di migliaia di lavoratrici e lavoratori del comparto.