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COMUNICATO STAMPA UNITARIO_Chiarimenti vertenza FONDO CASELLA

03 Agosto 2026 | Informazione, News

CHIARIMENTI ESSENZIALI E PUNTUALIZZAZIONI SULLA VERTENZA DEL FONDO PRERINNOVAMENTO FIORENZO
CASELLA
In merito alle notizie diffuse a mezzo stampa e all’appello rivolto alla Presidenza della Repubblica da parte
del fantomatico Comitato Lavoratori Poligrafici, le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC
ritengono doveroso e urgente fare chiarezza sulla reale situazione della vertenza del Fondo Prerinnovamento
Fiorenzo Casella, al fine di evitare che allarmismi infondati ed estrapolazioni parziali generino ingiustificato
sconcerto tra i lavoratori attivi e i pensionati del settore editoriale e poligrafico.
LE CAUSE STRUTTURALI E L’ORIGINE DELLA CRISI
La vertenza del Fondo Casella nasce da uno squilibrio demografico e strutturale ormai irreversibile tra la
platea dei lavoratori attivi versanti e il numero dei beneficiari delle prestazioni pensionistiche. La prolungata
e profonda contrazione occupazionale che ha investito l’editoria e la stampa quotidiana e periodica in tutto
il Paese, unita al blocco del turnover, ha assottigliato progressivamente la base contributiva. È questa
dinamica oggettiva — e non una gestione improvvisata — ad aver compromesso l’equilibrio finanziario ed
attuariale del Fondo.
GLI STRUMENTI CONTRATTUALI POSTI A TUTELA DEI LAVORATORI
Di fronte all’aggravarsi del quadro, le Parti Istitutive (i sindacati confederali SLC CGIL, FISTEL CISL, UILFPC e le
associazioni datoriali) non hanno affatto abbandonato il Fondo ad un “tracollo” o ad “un’autoliquidazione
punitiva”, ma hanno costruito con responsabilità e determinazione un perimetro di tutele contrattuali
vincolanti:
● Accordo Quadro del 2 Dicembre 2024: Ha recepito e definito le basi contrattuali per governare
ordinatamente la fase transitoria, stabilendo criteri equamente ripartiti di salvaguardia e sbarrando la
strada ad una liquidazione coatta o a procedure fallimentari ordinarie, che avrebbero azzerato ogni
potere negoziale dei lavoratori.
● Addendum di Giugno 2026: Ha integrato la pattuizione iniziale sancendo con chiarezza che qualsiasi
eventuale risorsa finanziaria o stanziamento pubblico/governativo aggiuntivo dovrà essere destinato
in via esclusiva ad incrementare le coperture previste dal piano, potenziando le garanzie economiche
SLC CGIL FISTEL CISL UILFPC UIL
Produzione Culturale Federazione Informazione Spettacolo Federazione Poste e Comunicazioni
P.zza Sallustio, 24 00187 Roma e Telecomunicazioni L.go A. Ponchielli, 4 00198 Roma
Tel 06 42048201 Via Salaria, 83 00198 Roma Tel 06 45686880 – Fax 06 85353322
Tel 06 87979200 – Fax 06 87979296
a diretta protezione delle posizioni individuali degli iscritti.
L’ESITO DEL CONFRONTO CON COVIP E LA CONCLUSIONE DEL COMMISSARIAMENTO
Le Parti Istitutive hanno verificato responsabilmente con la COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi
Pensione) l’ipotesi formulata dall’Organo di Vigilanza di prorogare l’Amministrazione Straordinaria fino a
dicembre 2026 per attendere un eventuale intervento normativo statale.
Tuttavia, nel corso dell’incontro decisivo tenutosi il 27 luglio 2026, l’esame dei dati attuariali ha evidenziato
che una proroga della gestione commissariale avrebbe ulteriormente aggravato lo sbilanciamento
finanziario, erodendo il patrimonio residuo del Fondo a danno diretto degli aventi diritto. Per questo motivo,
la Commissione COVIP ha ufficialmente espresso parere negativo sulla proroga straordinaria ed ha approvato
l’avvio della procedura di autoliquidazione.
L’autoliquidazione contrattata non è una fuga dalle responsabilità né una decisione improvvisata, ma l’unico
percorso guidato e negoziato in grado di salvaguardare il patrimonio residuo e ripartirlo secondo criteri
equamente pattuiti tra le Parti Sociali, evitando le devastanti conseguenze di un fallimento giudiziario coatto.
I PROSSIMI PASSAGGI OPERATIVI
Il percorso in atto prevede passaggi formali rigidi e trasparenti:
● Emissione della Delibera COVIP: Si attende la notifica formale della delibera con cui la COVIP decreterà
la chiusura della gestione straordinaria e l’apertura dell’autoliquidazione.
● Nomina del Liquidatore: Verrà insediato un Liquidatore (o Collegio dei Liquidatori) con il compito
operativo di gestire il riparto patrimoniale.
● Controllo del processo: L’intera procedura si svolgerà sotto la constante vigilanza delle Parti Istitutive
e nell’alveo delle tutele stabilite dagli accordi di dicembre 2024 e giugno 2026.
L’IMPEGNO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
Le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC ribadiscono che la priorità inderogabile resta la
tutela rigorosa ed equa di tutti i lavoratori attivi e dei pensionati. Le organizzazioni sindacali saranno
impegnate già nei prossimi giorni nel monitoraggio dell’iter formale, nella richiesta di un confronto
immediato con il Liquidatore non appena insediato, e nell’organizzazione di assemblee capillari su tutto il
territorio nazionale per informare direttamente ed in modo trasparente tutti gli iscritti.
Le Segreterie Nazionali
SLC FISTEL UILFPC
SLC CGIL FISTEL CISL UILFPC UIL
Produzione Culturale Federazione Informazione Spettacolo Federazione Poste e Comunicazioni
P.zza Sallustio, 24 00187 Roma e Telecomunicazioni L.go A. Ponchielli, 4 00198 Roma
Tel 06 42048201 Via Salaria, 83 00198 Roma Tel 06 45686880 – Fax 06

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